
io scriverò sul mondo e sulle sue brutture, sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure, sul mio passato e sulle mie paure
e sarà perché non è solo il mio, ma il "NOSTRO" vino preferito, che una bottiglia di Retsina Tsantalis diventerà il regalo per i "NOSTRI" primi due anni insieme..
"e m'innamoro di te, sennò che vita è?"
Vacanze Romane 2009-2010 ricominciate: un altro anno denso di nuove cose. Ci sarà lo stage all'Ansa, ci sarà casa in via del Pinturicchio, ci sarà da raccogliere altri libri per un'altra tesi.. intanto quello che c'è è una casa piena di coinquiline nuove: la calabrese Teresina e la "vecchia" Gabri. Mi stanno piacendo, si sta creando qualcosa che si avvicina ad una vita divertente vissuta a casa con altre ragazze. Che non sono e non credo potranno mai essere una famiglia come Mamma e Papà o Giorgia, ma è piacevole stare a casa, non sento più la necessità di scapparmene via come l'anno scorso. C'è anche una triste consapevolezza in più: che niente è eterno. Me l'hanno dimostrato i passati giorni estivi che è così. E allora c'è da amare, il più intensamente possibile la tua famiglia e i tuoi amici; c'è da recuperare e solidificare ciò che va recuperato e solidificato; c'è da lasciar andare ciò che non vale la pena di trattenere. Lassù mi hanno detto che ci sono gli angioletti appoggiati alle nuvole, speriamo sia così. C'è sempre Simone, con il quale - per la prima volta nella mia vita - vedo un amore che cresce, che muta ogni giorno, un amore fatto di atteggiamenti, pensieri e speranze così reali che mi sorprende sempre di più. Simone mi ha detto "Ti Amo", e - citando Giorgia - ora non mi manca più niente!!
tra il mare, i sassolini, gli ombrelloni verdi, il vialone bianco, la bicicletta rossa, i campi di pannocchie e Loreto sullo sfondo.. sono arrivata a Puerto! sicura di stare bene e pronta per lu Salentu!!
sto bene questo periodo, tutti i "problemi" che ho (o che mi faccio venire) sono così stupidi se ci penso razionalmente che non riescono ad intaccare il mio stare bene.. merito di Simone, ovviamente, e anche se a volte tendo ad imparanoiarmi perchè non so quando ci vedremo, perchè non ha tempo, perchè lui lavora e io studio, perchè è stanco, perchè non possiamo fare i fidanzatini, perchè non posso tornare a casa e trovare lui (invece che nessuno o al massimo qualche probabile-coinquilina-futura-sfigata).. alla fine è così bello e sicuro e appagante stare insieme a lui che tutte queste paranoie scompaiono! se ci penso forse è per questo che ora scrivo di meno nel blog: la mia vita è più tranquilla e realizzata, semplicemente stabile, così che non sto più a perdermi dietro "quel-tizio-ha-detto-questo-forse-pensa-quello" e cazzate simili.. merito anche delle persone che mi stanno appresso: proprio oggi sono andata a prendere Pius all'areoporto di ritorno da un mese americanss, Ale è appena partito e SPERO di raggiungerlo presto in quel di santodomingo, Du è sempre qui accanto a me, Eva mi ha proposto nuove fantastiche avventure (ne riperleremo..), di Walle, Jack, delle seratine a casa loro e dei loro consigli "da uomini" ormai non posso fare a meno, con Pina non mancano mai aperitivi e cenette, con Silvia C. ci vediamo poco ma è così bello parlare.. e poi.. ho scoperto una fantastica Iaia Jones, celata dietro gli anonimi panni lumsiani di Ilaria, che ancora mi chiedo come diavolo ho fatto a non notarlo prima!! poi c'è anche chi s'è un po' perso per strada.. da una parte certi rapporti vorrei riacchiapparli, dall'altra credo che se è andata così un motivo ci sarà.. non lo so..sinceramente non lo so davvero.. e non riesco a pensarci troppo o a starci troppo male! sto bene, e lo so, sono davvero monotona, scusate :)
E lei viveva nei suoi sogni e la sua voglia di imparare In fretta il metodo inglese e cucinare fare l’amore. Lei impazziva per le ricerche di cosmesi rimmel e maquillage Le letture Pavesi, Gisbert, De Gregori e fiumi di la Legato alle tradizioni. Ma io l’amavo e lei amava me Nei suoi sogni ritrovavo anche un po’ di me . E lei scopriva ogni giorno il valore del denaro e le conseguenze Toccava il cielo con un dito e sanava le ferite con la rivoluzione Ancora i poeti e un nuovo sound delle balere e forse amanti ed il ’68 raccontato e le conquiste, le canzoni che dicevano Io l’amavo e lei amava me Nei suoi sogni ritrovavo anche un po’ di me . Le bugie le poesie i racconti e la paura L’inflazione, le battaglie l’egoismo della razza, la stagione dei colori un bicchiere e le memorie vecchi libri e dischi rock, un sudario e mille storie le panchine dei viali e le strane fantasie le bugie, le poesie e le strane cose che stritolavano il passato il feudalesimo e l’anarchia, i sogni, l’anarchia i mie sogni d’anarchia... RINO GAETANO - I MIEI SOGNI D'ANARCHIA
Forse dobbiamo dire grazie al nostro passato perchè ci ha resi così: così parte l'uno dell'altra e così innamorati, felici.. che ci fa amare ora così tanto.. Nel mio passato ci sono state tante parole, parole "piccole" e inutili, come si è visto.. forse noi, ora, non abbiamo bisogno di parole..
stanno per iniziare gli esami della Specialistica e dopo tanto tempo, ho ricominciato a studiare sul serio, o almeno ci provo! è che mi ero abituata ai ritmi da tesi, allo scrivere quando hai l'ispirazione e allo smettere se ti passa, cosciente che questa benedetta ispirazione può coglierti all'improvviso, soprattutto di notte quando stai per addormentarti! mannaggia.. in realtà però mi dispiace di provare a dare solo due esami: editoria multimediale e scienza politica (io che ero abituata a ritmi di 6-7 esami a semestre!)ma mi sono accorta di essermi messa a studiare un po' troppo tardi.. già.. perché tra l'ansia pre-laurea, la laurea e la meritata vacanza (cazzeggio!) post-laurea non ho combinato molto tra novembre e dicembre! intanto fuori dalla finestra c'è sempre Roma, insolitamene piovosa quest'anno ma che ha saputo regalarmi tanti spunti nuovi, o meglio, tante visioni nuove di spunti vecchi.. ah, sono riuscita ad andare allo stadio a vedere Lazio-Juve (1-1 mannaggia..) in compagnia di Lillo e Azzurra.. magari fosse venuto anche Simo.. o forse no, dato che la cosa più bella è stata "sbagliarsi" e finire nel settore ospiti dell'Olimpico, con la maglietta della Juve al collo ("Laaaa, tira fuori la magliettaaa!!") a tifare e urlare tutti i cori possibili immaginabili! l'unica pecca: essere stati costretti a rimanere per ragioni di sicurezza dentro lo stadio un'altra ora.. a vedere e tifare anche la partita dei marmocchi (ma si può a otto anni iniziare alle 23:00 un torneo triangolare?!!)
bilancio del 2008.. finito esattamente come è cominciato il 2009.. e questo non è che un bene! GENNAIO: la settimana a Madrid con Simone, le cenette a Cisterna, Ovindoli con tutti quelli di teatro e gli esami FEBBRAIO: si inizia lo stage a Leggo, totalizzante, interessante e pure divertente, poi di nuovo una fugace Madrid con un dolcissimo San Valentino in ritardo, e poi le serate romane a casa di Ale con Pius e gli zozzi, poi i Funamboli con Livietta MARZO: un lungo lunghissimo marzo senza Simone, con la testa sempre impegnata a Leggo, per fortuna, poi le sere a San Lorenzo con Pius, il Qube e Erica, che inizio a conoscere sempre meglio APRILE: il compleanno di Du e il compleanno di Simone, la visitina di Carla e poi ancora Madrid con Pius, Ale, Silvia e Marco e poi ancora Simone a casa mia a Roma.. e siamo sempre più uniti.. MAGGIO: Simone mi dice che tornerà definitivamente da me .. che felicità .. poi finisce lo stage, le giornate si allungano, le prove di teatro a Villa Ada e l'attesa, ormai quella straziante GIUGNO: il mio compleanno in giro per Roma con Cia, poi la sorpresa più bella che potessi ricevere, Simone a Roma per venirmi a vedere a teatro, lo spettacolo, la presentazione ufficiale a mamma e papà e poi il ritorno, quello definitivo LUGLIO: le serate a casa mia a Roma, il trasloco una scala più in là, Terracina e in tenda a Gaeta AGOSTO: Porto Recanati di cui non si può fare a meno, i giri in bicicletta con Simone, Numana, Mezzavalle e la cenetta dal Moro SETTEMBRE: a Berlino con Simone .. bellissima.. poi si inizia a scrivere la tesi OTTOBRE: su e giù tra Roma e Cisterna, con i libri per la tesi sottobraccio NOVEMBRE: la laurea inaspettata con 108/110, la scelta dell'università, la piscina e i pranzetti a casa di Pius e Erica DICEMBRE: il dover salutare la mia piccola Pius che parte ..tristissimo.. Natale a Macerata con Simone e Capodanno a Pistoia con il mio amore, Simone, Giulia, Lillo e Musa.. ..e ricomincia la mia vita romana, con esami e amici, teatro e weekend nel Basso Lazio.. il 2008 è stato un anno intenso, pieno di traguardi e pieno d'amore.. magari fosse sempre così..
un altro Natale, stavolta il più diversamente bello da anni e anni in qua.. l'unica pecca qualche solito battibecco con le amichette (quanto vorrei che almeno stavolta fosse capita la mia buona fede..) che probabilmente siamo riuscite ad affogare in una scatola di pongo by Giovanni Muciaccia!! per il resto.. è facile riscoprire le "meraviglie marchigiane" se Simone sta qui.. è bello godersi un pomeriggio in giro per piazza, un aperitivo, una serata sul divano, un insolito buongiorno nella mia cucina e una cenetta con mamma e papà.. Simone che al mio "grazie x essere venuto" ha sorriso e ha risposto "dovere!".. adesso godiamoci questo pranzetto della Vigilia, questa notte di Natale immaginandomi di ricevere anch'io i regali dal Babbo Natale più bello di tutti (Simone .. quanto riderei a vederlo con la barba bianca che gli pizzica!) e pregustandomi il capodanno a Pistoia.. con qualche scappatella a rotolarci sulla neve! BUON NATALE A TUTTI.. DI CUORE..
tre cose vorrei scrivere: che Roma certe volte, con Rino come sottofondo, è davvero meravigliosa che quando non sarà più qui a Roma, la mia piccola Pius mi mancherà come poche altre persone al mondo, che le voglio bene e che non possiamo più stare l'una senza l'altra che ti vorrei qui stanotte Amore mio, sentire il tuo cuore che batte forte, ascoltare il tuo respiro, stringerti le mani... e dirti quello che di più profondo provo per te, che non ho mai sentito così tanto vero...
ma come fare non so, si devo dirlo ma a chi? Se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me
rare tracce di un passato, che è passato e che ritorna, lascia un segno e poi sparisce,dove andrà?
l'oroscopo per lui per lei la classifica dei dischi, la rubrica culturale e il suo commento, ma come si fa ad amarsi ad amarsi ancora dentro